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FILATELIA a cura del MdL Umberto SECLI’ (2a puntata)

LA FILATELIA E LO SPORT – IL CALCIO

In questo secondo capitolo mi preme informare il lettore sull’impostazione che intendo dare alla rubrica : non seguirà un modello cronologico e nemmeno si occuperà del classico “tricamere” (come usano dire i filatelici nazionali intendendo Italia, Vaticano e San Marino, ma offrirà argomenti in modo casuale lasciando al lettore la possibilità di estrarre quanto di proprio interesse ed eventualmente tralasciare il resto oppure inserire argomenti e notizie in proprio possesso. Che ne dite ?

Oggi, per esempio, mi va di parlare dei francobolli sportivi, in particolare del calcio e, in modo specifico, del calcio italiano. Allo sportivo lascio invece la possibilità, partendo dai francobolli, di completare la ricerca con i giocatori di cui facevano parte le squadre italiane oppure gli avversari, le partite giocate e i risultati e via di seguito.

La prima serie di francobolli italiani riguardanti il soggetto calcistico risale al 1934 (24 maggio), si riferisce al 2° Campionato mondiale e al 1° titolo mondiale conquistato dall’Italia.  L’emissione completa è composta di due parti : 5 francobolli di posta ordinaria e 4 di posta aerea. La tiratura presunta è stata di 145.000 serie e la validità postale (cioè il termine entro il quale i francobolli potevano essere utilizzati per le affrancature) è stata limitata al 30.11.1934 cioè 191 giorni. In conseguenza del limite piuttosto breve di tempo e dell’elevato valore nominale della serie (lire 33,45, pari agli attuali € 36 di quando si cantava “se potessi avere 1000 lire al mese”)  si è avuto uno scarso uso postale in modo particolare per gli elevati valori nominali e quindi il valore della serie usata è addirittura doppio rispetto alla serie nuova e in perfetto stato di conservazione.

I nove francobolli riproducevano :

Per la posta ordinaria :

centesimi 20 – portiere che para un pallone

centesimi 25 – 50 e lire 1,25 di colori diversi – giocatori di squadre avverse che si contengono il pallone

lire 5 + lire 2,50 destinate a beneficenza – portiere che para, ostacolato da avversario

Per la posta aerea :

centesimi 50 – Stadio di Torino

centesimi 75 – giocatore in azione

lire 5 – Stadio di Firenze

lire 10 + 5,00 destinate a beneficenza – Stadio di Bologna.

Il secondo titolo mondiale, conquistato dall’Italia nel 1938,  non ha avuto una commemorazione filatelica perché all’epoca c’era ben altro a cui pensare dato che i venti di guerra soffiavano sempre più vicini e sembrava inopportuno continuare con ulteriori festeggiamenti. Le scarse emissioni filateliche erano più che altro indirizzate alla propaganda politica o ai grandi uomini dell’impero romano.

E l’oblio filatelico nei confronti del calcio malgrado fosse considerato lo “sport nazionale” durò a lungo e più precisamente fino al 1973 quando, inaspettatamente si decise di commemorare il 75° anniversario della Federazione Italiana del Gioco del Calcio (FIGC) con due francobolli, rispettivamente di £ 25 per la tariffa di una cartolina, rappresentante un campo di gioco ed un pallone e £ 90 per la tariffa di una lettera all’estero, rappresentante un’azione di gioco in stile naïf. La tiratura, in linea coi tempi che prevedevano un largo uso di francobolli, fu di 15 milioni per il 25 lire e 8 milioni per il 90 lire. L’introduzione della posta elettronica era ancora lontana  e si usava scrivere lettere e cartoline.

Nel 1980, in occasione dei Campionati Europei, con la raffigurazione di un atleta in maglia azzurra in azione nei pressi dell’area di rigore, disegnato del famoso pittore Aligi Sassu, viene emesso un francobollo da lire 80 con una tiratura di 8 milioni di esemplari.

Ed eccoci al 1982 : Campionati del Mondo di Calcio, temperatura caldissima, terreno di gioco la Spagna, Presidente della Repubblica Sandro Pertini. L’Italia diventa Campione del Mondo per la terza volta. Il Presidente Pertini impazzisce coinvolgendo nel suo entusiasmo l’imperturbabile Re  Juan Carlos di Borbone, e gli italiani, già esplosivi di carattere, non si trattengono dal manifestare la loro gioia davanti ad un evento considerato imprevedibile nella più rosea ed ottimistica delle visioni. Conosco una persona che si divertiva a scommettere dando l’Italia per perdente ad ogni incontro e felicissima di pagare, ogni volta, fino alla finale (beh, lo ammetto, per scaramanzia, ero io !).

E anche l’emissione di un francobollo non era assolutamente prevista ma Renato Guttuso, chiamato a disegnare il francobollo da £ 1000, lo realizzò magistralmente con un soggetto che riportava le mani del portiere Zoff nell’atto di innalzare la Coppa della Federazione Internazionale. In considerazione del valore nominale elevato, la tiratura fu limitata a 4 milioni anche con l’obiettivo di impreziosirne il valore filatelico.

Ma è il 1987 l’anno della svolta nel rapporto Calcio – Filatelia. L’Italia da qualche anno vede nel calcio il suo sport nazionale e si decide quindi di premiare ogni anno con un francobollo la squadra vincitrice del Campionato Nazionale. Dal Campionato 1986-87 ogni anno (con l’eccezione del Campionato 2005-2006 che ha visto assegnare lo scudetto alla Juventus e poi revocarlo) è stato emesso un francobollo.

A tutto il 2009 i francobolli dedicati agli scudetti assegnati ha visto il seguente risultato :

Milan 7, Juventus 6, Inter 4, Napoli 2, Sampdoria, Lazio e Roma  1.

A queste emissioni di  francobolli si sono affiancati altri avvenimenti sempre inerenti il mondo del Calcio che hanno fatto da corollario alla medesima tematica.

Campionato di Calcio 1986-87 : Vincitrice la squadra NAPOLI  – valore nominale £ 500 – Soggetto Pallone da calcio trasparente con una veduta di Napoli come sfondo e in basso l’emblema della S.S.C. Napoli Tiratura 5 milioni di esemplari.  Diego Armando Maradona è il trascinatore della squadra ed anche il capitano. Pittoresca definizione locale : re di Napoli.

Il 1988, in occasione dello svolgimento in Italia del Campionato del Mondo 1990, è l’anno in cui si inizia la propaganda dell’avvenimento per mezzo della pubblicità della Mascotte “Italia 90” denominata “CIAO” costituita da tessere coi colori nazionali bianco-rosso-verde, da un pallone e sullo sfondo, uno stadio stilizzato. Il valore nominale è di £ 3.150 e la tiratura è ridotta a 3 milioni.

Pochi giorni dopo si festeggia il Campionato Italiano di Calcio 1987-88 vinto dalla squadra MILAN in un inedito foglio di 32 esemplari, riportante sul margine esterno gli emblemi delle 16 squadre partecipanti al Campionato di Serie A. Il valore nominale del singolo francobollo è di 650 lire. La tiratura è di 6 milioni di francobolli pari a 187.500 minifogli  di cui i francobolli muniti dell’appendice della squadra sono 3 milioni in totale (cioè 187.500 per ciascuna squadra) e i rimanenti 3 milioni sono senza appendice. La vignetta del francobollo riporta il Duomo di Milano stilizzato su un pallone di calcio e lo stemma della Società.

Campionato di Calcio 1988-1989 : il Campionato di Serie A passa da 16 a 18 squadre e vince la squadra INTER. Il valore nominale del francobollo è di 650 lire e ogni foglio è composto da 32 francobolli di cui 14 francobolli riportano sul bordo del foglio l’emblema delle società partecipanti al campionato e 2 bordo di foglio riportano due emblemi ciascuno. Tiratura 6 milioni di francobolli, pari a 187.500 minifogli. I francobolli che hanno a margine un emblema sono 2.625.000 mentre sono solo 375.000 quelli che riportano due emblemi ciascuno. Il soggetto è rappresentato da un pallone colorato di nerazzurro in una fantasia grafica con lo scudetto tricolore e il biscione, simbolo della squadra milanese.

Nello stesso anno 1989, a continuazione della propaganda in favore dell’evento di Italia ’90, Italia quale sede dello svolgimento del Campionato Mondiale di Calcio, viene emesso un francobollo del valore nominale di 450 lire riportante il monumento del Maestro Mario Ceroli e disegnato dallo stesso, su sfondo dei colori nazionali. La tiratura è pari a 4 milioni di esemplari.

1990  Coppa del Mondo di Calcio : grande evento, si giocano in Italia e in quanto Paese organizzatore, è normale ed accettato che sia prevista la grande abbuffata di francobolli. Sono emessi 6 foglietti pari ai 6 gironi del campionato e contengono  6 francobolli ciascuno, ogni foglietto riporta 4 emblemi delle nazioni facenti parte del girone e 2 stadi dove vengono giocate le partite eliminatorie per un totale di 24 squadre e 12 stadi. La tiratura è di 3 milioni di foglietti e la spesa è pari a lire 26.400 per la serie completa.

I foglietti hanno le seguenti caratteristiche :

1 – Valore nominale dei 6 francobolli : £ 450 ciascuno, totale £ 2.700

Squadre partecipanti : Italia, Stati Uniti, Austria, Cecoslovacchia

Stadi : Stadio Olimpico di Roma, Stadio Comunale di Firenze

2- Valore nominale dei 6 francobolli : £ 600 ciascuno, totale £ 3.600

Squadre partecipanti : Argentina, URSS, Camerun, Romania

Stadi :  Stadio San Paolo di Napoli, Nuovo Stadio di Bari

3- Valore nominale dei 6 francobolli : £ 650 ciascuno, totale £ 3.900

Squadre partecipanti : Brasile, Costa Rica, Svezia, Scozia

Stadi : Stadio delle Alpi di Torino, Stadio Ferraris di Genova

4- Valore nominale dei 6 francobolli : £ 700 ciascuno, totale £ 4.200

Squadre partecipanti : Emirati Arabi, Germania Occ., Colombia, Jugoslavia

Stadi : Stadio Dall’Ara di Bologna, Stadio Meazza di Milano

5- Valore nominale dei 6 francobolli : £ 800 ciascuno, totale £ 4.800

Squadre partecipanti : Belgio, Uruguay, Sud Corea, Spagna

Stadi : Stadio Bentegodi di Verona, Stadio Friuli di Udine

6- Valore nominale dei 6 francobolli : £ 1.200 ciascuno, totale £ 7.200

Squadre partecipanti : Inghilterra, Olanda, Eire, Egitto

Stadi : Stadio S. Elia di Cagliari, Stadio La Favorita di Palermo

Campionato italiano di calcio 1989-1990 : lo scudetto viene assegnato alla squadra NAPOLI, capitanata da Armando Maradona. Il francobollo da 700 lire riproduce lo stivale italiano con un pallone in corrispondenza di Napoli e il gagliardetto della Società. La tiratura è di 4 milioni di esemplari e l’impostazione dei fogli non prevede particolari segnalazioni collezionistiche.

Vittoriosa della Coppa del Mondo di Calcio “Italia 90” risulta essere la GERMANIA alla quale viene dedicato apposito francobollo di 600 lire  riportante la medesima impostazione del francobollo da 700 lire già emesso in qualità di partecipante al torneo ma con l’aggiunta della dicitura CAMPIONE DEL MONDO. La tiratura è di 2 milioni di esemplari. Particolarmente ricercata la posizione del bordo superiore sinistro del foglio di 50 esemplari con l’indicazione di ITALIA 90 e la mascotte CIAO la cui tiratura risulta essere di 40.000 esemplari.

Campionato italiano di calcio 1990-1991 – Per la prima volta lo scudetto viene vinto dalla squadra di Genova SAMPDORIA condotta dai fuoriclasse Vialli e Mancini. Gradevole l’impostazione del francobollo che rappresenta la Lanterna di Genova, il pallone, un arcobaleno e lo scudetto italiano. Il valore è piuttosto elevato, pari a 3000 lire. in fogli di 32 esemplari. Sul bordo del foglio vengono riportati gli emblemi di 14 squadre e su due angoli di altre 4 squadre. La tiratura è di 2.500.000 esemplari per cui gli emblemi delle singole squadre sono riportati soltanto su 78.125 esemplari. Nel mondo collezionistico si rileva un particolare interesse per quel francobollo che riporta l’emblema a bordo foglio della squadra che ha vinto lo scudetto.

Campionato italiano di calcio 1991-1992 : Vince il suo 12° scudetto la squadra MILAN forte del trio olandese Van Basten, Gullit, Rijkard. Francobollo da 750 lire (tariffa di una lettera) per l’emissione complessiva di 4 milioni di esemplari, in fogli di 32. Il foglio ha una nuova impaginazione. Sui bordi sono riprodotti 10 scudetti della squadra e 10 scudetti col tricolore italiano. La vignetta raffigura il prospetto stilizzato del Duomo in veste rosso-nera, un pallone, lo scudetto tricolore e l’emblema della squadra.

Campionato italiano di calcio 1992-1993 – E’ la volta del 13° scudetto alla squadra MILAN. Il francobollo da 750 lire, emesso in 4 milioni di esemplari riproduce un giocatore in azione e scudetti della squadra e tricolore. Il foglio è quello tradizionale di 50 esemplari, senza particolari indicazioni di tipo collezionistico.

Campionato italiano di calcio 1993-1994 – Ancora MILAN per il 14° scudetto con un francobollo da lire 750 in fogli da 50 e una emissione di 4 milioni di esemplari. Riproduzione di un pallone con una striscia tricolore e lo l’emblema della squadra.

Campionato italiano di calcio 1994-1995 – Torna a vincere lo scudetto, e siamo al 23°, la squadra JUVENTUS e con un francobollo da 750 lire in fogli da 50 e un’emissione di 3 milioni di esemplari. La vignetta riproduce un giocatore con la maglia numero 9 in azione, l’emblema della squadra e lo scudetto tricolore.

Campionato italiano di calcio 1995-1996  Alternanza alla vittoria con la squadra MILAN che guadagna il suo 15° scudetto. Il francobollo da lire 750 riproduce un giocatore in maglia rossonera in azione, l’emblema della squadra e uno sfondo costituito da uno scudo tricolore. Tiratura di 3 milioni di esemplari, in fogli da 50.

Coppa Campioni d’Europa 1996 – Per la prima volta viene emesso un francobollo relativo alla Coppa Campioni, così chiamata poiché le squadre che partecipano hanno conquistato i primi posti nei campionati dei loro Paesi. Il francobollo da 750 lire viene emesso a celebrare la vittoria della squadra JUVENTUS. Molto discussa questa emissione poiché la squadra più titolata risultava essere il MILAN ma, probabilmente, non si intendeva attribuire alla medesima squadra due francobolli nello stesso anno. Tiratura di 4 milioni di esemplari, soggetto molto confuso rappresentante l’emblema della squadra e tifosi in festa sugli spalti di uno stadio.

Campionato italiano di calcio 1996-1997 – 24° scudetto alla squadra JUVENTUS su un francobollo da lire 800 (tariffa lettera interna) emesso in 6 milioni di esemplari, minifoglio di 20 esemplari bordato da 18 scudetti stilizzati i cui colori passano dal tricolore al bianconero. I francobolli muniti di tale scudetto risultano essere 12, di cui ai quattro lati hanno due scudetti. Il soggetto del francobollo comprende un giocatore in azione sul campo, un pallone e l’emblema della squadra che sfuma verso il tricolore.

Campionato di calcio 1997-1998 – JUVENTUS scudetto n° 25 su francobollo da lire 800 per 3 milioni di tiratura. Viene riprodotto un giocatore in maglia bianconera sul campo con la sagoma di un altro giocatore alle spalle, il pallone e l’emblema della squadra. Nessun altro particolare in evidenza. Ogni foglio contiene 50 esemplari.

Commemorazione del 50° anniversario della scomparsa della squadra di calcio del TORINO, nella sciagura aerea di Superga. Sono dedicati due francobolli, uno da lire 800 riproducente la sagoma dei giocatori periti nella disgrazia con evidenza sul capitano Valentino Mazzola, un particolare dell’aereo, un dettaglio della Basilica di Superga e un altro da 900 lire riproducente la Basilica di Superga, l’emblema del Torino e l’indicazione dei giocatori periti. L’emissione è stata effettuata in minifogli da 20 esemplari cadauno.

Campionato italiano di calcio 1998-1999 – Torna la squadra MILAN alla vittoria del suo 16° scudetto ed è rappresentata dal francobollo di 800 lire che raffigura un giocatore del Milan ed un suo avversario in azione di gioco, l’emblema della squadra vittoriosa e lo scudetto tricolore. La tiratura è di 4.200.000 esemplari nella nuova versione di 350.000 minifogli da 12 esemplari ciascuno. Sul bordo esterno del minifoglio sono riportati 5 emblemi Milan e 5 scudetti tricolori.

Campionato italiano di calcio 1999-2000 – Vince la squadra LAZIO per la seconda volta nella sua storia (la prima nel 1973-1974). Il francobollo a lei dedicato ha un valore nominale di 800 lire e raffigura un calciatore in maglia bianco-celeste mentre calcia il pallone sullo sfondo di un campo da gioco e, in basso, l’emblema della squadra e lo scudetto tricolore. La tiratura di 6 milioni di esemplari è costituita di 500.000 minifogli da 12 esemplari ciascuno. Sul bordo esterno del minifoglio sono riportati 5 emblemi Lazio e 5 scudetti tricolori.

Campionato italiano di calcio 2000-2001 – Vince la squadra ROMA per la terza volta nella sua storia (la prima nel 1941-1942, la seconda nel 1982-1983). Il francobollo emesso ha un valore di 800 lire e raffigura un giocatore esultante in maglia giallo-rossa oltre all’emblema della squadra e allo scudetto tricolore. La tiratura di 4.800.000 francobolli è costituita da 400.000 minifogli da 12 esemplari ciascuno. Sul bordo esterno del minifoglio sono riportati 5 emblemi Roma e 5 scudetti tricolori.

Campionato italiano di calcio 2001-2002  Ancora di scena la squadra JUVENTUS che vince il suo 26° scudetto. Il francobollo rappresenta un calciatore bianconero nell’esecuzione di una “rovesciata” e, a fianco, gli emblemi  della squadra e tricolore. La novità è rappresentata dal valore nominatore espresso nella nuova moneta, pari a Euro 0,41. Tiratura 6 milioni nella nuova versione di 500.000 minifogli da 12 esemplari ciascuno. Sul bordo esterno del minifoglio sono riportati 5 emblemi Juventus e 5 scudetti tricolori.

Campionato del mondo di calcio del XX secolo  – Commemorazione dei 7 Paesi vincitori del Campionato del Mondo : Brasile 5, Italia 4, Germania 3, Uruguay 2, Argentina 2, Inghilterra 1, Francia 1. Francobolli emessi in dittico (di cui un esemplare per la prima volta in formato circolare) aventi valore nominale di Euro 0,52 ciascuno. Il primo (circolare) rappresenta le bandiere dei 7 Paesi vincitori con un pallone in movimento su un campo di calcio, il secondo un calciatore della nazionale italiana in maglia azzurra.). La tiratura è di 2.500.000 dittici. I dittici sono stampati in fogli di 18 dittici (36 francobolli.

Una curiosità -  Al fine di consentire di estrarre il francobollo circolare dal suo supporto esterno vi sono state due tirature : la prima costituita da 7 fori, che però rilasciavano una dentellatura imperfetta sugli angoli, la seconda costituita da 6 fori che rilasciava una dentellatura senza difetti negli angoli (sembra logico supporre che la seconda tiratura non sia stata superiore a 500 mila dittici).

Campionato italiano di calcio 2002-2003 – JUVENTUS a quota 27 scudetti ma, per la prima volta, contestazione da parte della dirigenza della squadra sull’utilizzo gratuito dell’emblema rappresentante il marchio di proprietà proprio al momento di andare in stampa. Discussioni tra Società e Poste Italiane, che hanno ritardato l’emissione di circa un paio di mesi fino alla minaccia di sospendere l’iniziativa e infine la tipica soluzione all’italiana di emettere ugualmente il francobollo  del valore nominale di centesimi 41 rappresentato da un giocatore in maglia bianconera in azione, il pallone e lo scudetto tricolore “senza” l’emblema della società. La tiratura di 3.600.000 francobolli in minifogli di 12 esemplari cadauno, pari a 300 mila minifogli. Il bordo foglio, che nelle precedenti versioni risultava essere composto da 5 emblemi della squadra e 5 scudetti tricolori, in questo caso, per la medesima ragione di cui sopra, ha mantenuto gli scudetti tricolori ma ha sostituito l’emblema con il simbolo della manifestazione filatelica “Riccione 2003” .

Campionato italiano di calcio 2003-2004 –  E’ la squadra MILAN ad aggiudicarsi il 17° scudetto e l’emissione di un francobollo commemorativo dell’avvenimento con il soggetto di un giocatore che calcia in modo acrobatico il pallone del valore nominale di 45 centesimi. Il francobollo viene completato con l’emblema della squadra e lo scudetto tricolore. La tiratura di 6 milioni in minifogli da 12 esemplari in formato orizzontale (quindi 500 mila minifogli) ha sui bordi 5 scudetti tricolori e 6 emblemi della squadra. Il problema relativo alla possibile richiesta di royalty sul marchio è stato evidentemente superato.

Campionato italiano di calcio 2004-2005  Scudetto n° 28 per la JUVENTUS e francobollo tirato in 6 milioni di esemplari in 500 mila minifogli da 12 francobolli; il bordo dei minifogli è guarnito di 5 scudetti tricolori e, a dimostrazione che la controversia avviata due anni prima è stata risolta, tornano ad apparire  6 emblemi della squadra. La vignetta dei francobolli presenta un disegno di cattivo auspicio per la squadra poiché il giocatore è sovrastato da sbarre nere verticali (in previsione della retrocessione dell’anno successivo ?) e affiancato dallo scudetto tricolore e dall’emblema della squadra. Il valore nominale è di 45 centesimi di Euro.

Nazionale Italiana Cantanti  – In occasione del 25° anniversario della Federazione che con i proventi derivanti da incontri di calcio sostenuti da cantanti ha supportato a titolo di beneficenza  diverse iniziative negli anni, è stato emesso un francobollo da 45 centesimi avente la tiratura di 3.500.000 esemplari. Il soggetto del francobollo raffigura la sagoma degli 11 giocatori in maglia azzurra e lo stemma della Federazione.

Campionato del mondo di calcio – Anno 2006 : l’Italia conquista in Germania il suo  4° titolo di Campione del Mondo. Viene emesso in 7.200.000 esemplari un francobollo del valore nominale di E 1,00 in 600.000 minifogli da 12 francobolli ciascuno. Il bordo del minifogli è decorato con 6 scudetti tricolori e 5 immagini della Coppa conquistata. Il francobollo raffigura una grande bandiera tricolori sventolante coronata da 4 stelle, pari ai titoli mondiali che detiene e sullo sfondo una folla acclamante.  Completa la vignetta lo scudetto FIFA World Cup – Germany 2006.

Nicolò Carosio – Commemorazione del Centenario della nascita del primo grande commentatore radiofonico di calcio con un francobollo da centesimi 65 raffigurante la fotografia dell’indimenticabile personaggio al microfono mentre illustra un incontro con dovizia di particolari. Sullo sfondo un campo di calcio. Tiratura del francobollo 3.500.000 esemplari.

Campionato italiano di calcio 2006-2007  La squadra INTER, a seguito di illecito sportivo addebitato alla Juventus e forti penalizzazioni attribuite a Milan e Fiorentina, risulta vincitrice del suo 15° scudetto precedentemente attribuito alla Juventus. Quietate le acque e appurate le responsabilità viene emesso il meritato francobollo la cui tiratura è stata di 6 milioni di esemplari da centesimi 60  in 500 mila minifogli di 12 esemplari ciascuno. Il bordo del minifoglio riporta 5 emblemi della squadra e 5 gagliardetti con i colori nerazzurri e il n° 15. Il francobollo riproduce un calciatore, palla al piede, l’emblema e il gagliardetto w una girandola di colori che da tricolore diventano nero-azzurri.

Campionato di calcio 2007-2008 – Nerazzurro il titolo di Campione d’Italia assegnato alla squadra INTER e il francobollo da centesimi 60 raffigurante un giocatore in maglia bianca rossocrociata mentre calcia il pallone in una scia che porta al gagliardetto nerazzurro n° 16, quanti sono i titoli conquistati dalla società.. Tiratura di 3.600.000 esemplari di formato orizzontale in 300 mila minifogli da 12 francobolli ciascuno. Il bordo esterno del minifoglio è rappresentato da 11 gagliardetti nerazzurri includenti un minitricolore.

Campionato di calcio 2008-2009  – Ancora nerazzurro lo scudetto di Campione d’Italia conquistato dalla squadra INTER. Il francobollo da centesimi 60 riproduce un giocatore con maglia nerazzurra e  scudetto tricolore e emblema della squadra sul petto mentre è in azione di gioco con altre figure che lo contrastano. Un grande scudetto tricolore con il n° 17 riguardante i titoll conquistati. La tiratura è stata di 3.600.000 esemplari in 300 mila minifogli da 12 francobolli ciascuno. Il bordo esterno è rappresentato da 10 scudetti tricolori con evidenziato il n° 17.

Nella puntata precedente avevo promesso uno scoop riguardante il Gronchi rosa.

Lo scoop c’è, ve lo assicuro e ve lo documenterò, ma questa volta ho abusato dello spazio che mi è stato concesso e non posso andare oltre.

Nella prossima puntata conto proprio di rendervi partecipi e sono certo che apprezzerete.

Se avete argomenti da propormi, domande, consigli o notizie da divulgare, qui in calce c’è lo spazio dedicato a questo scopo. Fatelo e vi risponderò.

MdL Umberto Seclì, filatelista dal 1949 (la data è corretta, non c’è inversione di cifre !)

2 comments to FILATELIA a cura del MdL Umberto SECLI’ (2a puntata)

  • Marouane

    Salve, io sono in possesso di un francobollo commemorativo del 50° anniversario della scomparsa della squadra di calcio del Grande Torino, nella sciagura di Superga. Volevo sapere a quanto posso venderlo, dove e a chi. Grazie per l’aiuto!

  • giorgio massidda

    gradirei poter contattare qualcuno in grado di quotarmi una collezione di francobolli in mio possesso….avreste modo di aiutarmi in tal senso?
    sarei disposto alla scannerizzazione per maggiori dettagli..
    rimango in attesa di un vostro contatto, ringraziandovi in anticipo.
    cordialmente