Calendario

May 2017
M T W T F S S
« Jan    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Parole chiave

Il Maestro del Lavoro Giovanni Ballocci racconta

Giovanni Ballocci, ultimo Capo Delegazione dei Maestri del Lavoro di Monza, è nato nel 1923 a Siena Contrada del Nicchio (guai per un senese a non nominare la Contrada!), ed è monzese di adozione dal 1969, è sposato con Fiorella dal 1956, ha tre figli (due maschi e una femmina), tre nipoti, è Maestro del Lavoro dal 1987, è stato Consigliere per 2 mandati e Capo Delegazione per altrettanti. All’età di 27 anni, conseguita la laurea in Ingegneria Meccanica presso il prestigioso Politecnico di Torino, viene richiesto dalla Pirelli di Milano che offriva, cosa rara a quell’epoca, oltre all’assunzione anche corsi di formazione per neo laureati. Terminato il periodo di training, viene inquadrato nella 2° categoria impiegatizia e assegnato al Settore  neumatici. Nello Stabilimento di Viale Sarca a Milano, il giovane Ballocci deve affrontare i problemi di apprendimento di una tecnologia specifica di settore come quella della produzione di pneumatici che rappresenta la sintesi di diversi settori: le “mescole”, per ottenere la minima usura e la massima durata delle gomme, i “disegni” per consentire una ottimale tenuta sia in rapporto alla velocità, sia alle condizioni atmosferiche (pioggia, gelo, calore, strade sconnesse), i “teli laterali” per la tenuta di pressione delle gomme in funzione del peso trasportato. Nel frattempo, progrediva la sua carriera verso responsabilità sempre più elevate e perveniva, all’ età di 42 anni, alla nomina dirigenziale e al suo passaggio al Reparto Nastri Trasportatori. Trattandosi di Società Multinazionale, al Manager Pirelli Giovanni Ballocci viene richiesto di viaggiare e iniziano così gli spostamenti non soltanto in Italia ma anche in molti Paesi  all’estero. Nel 1983, per raggiunti limiti di età, lascia la Società e si d e d i c a a l l ’ A L D A I (Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali) dove, dapprima come Consigliere e successivamente come  presidente dell’ARUM (Società di Servizi dell’ALDAI), rimane fino a tre anni fa. Ora è un tranquillo pensionato, ma conserva sempre il carattere da “toscanaccio”.

a cura di MdL Umberto Seclì

Comments are closed.